Richiedi fattibilità
News
NEWS

ANIA e Confindustria hanno diffuso una guida pratica, destinata alle imprese, con l’obiettivo di fornire chiarimenti sul nuovo obbligo assicurativo relativo ai rischi catastrofali naturali. La normativa interessa le aziende che intendono continuare a beneficiare di determinate agevolazioni pubbliche e, indirettamente, mantenere l’accesso a strumenti di finanziamento collegati al sistema bancario. Le coperture richieste riguardano eventi quali alluvioni, terremoti, frane, inondazioni ed esondazioni.

Il documento si propone come uno strumento di supporto per comprendere meglio aspetti quali premi assicurativi, tempistiche di adeguamento e conseguenze previste dalla normativa, rivolgendosi in particolare alle imprese di minori dimensioni che non hanno ancora provveduto a sottoscrivere le necessarie coperture.

Le disposizioni introdotte nel corso degli ultimi mesi sono entrate in vigore gradualmente per le diverse categorie produttive. L’ultimo comparto coinvolto è quello della pesca e dell’acquacoltura, per il quale il termine ultimo per adeguarsi all’obbligo assicurativo contro i danni derivanti da eventi sismici e calamità naturali è fissato al 31 dicembre.

I dati evidenziano come la diffusione delle coperture sia ancora limitata. Attualmente soltanto la metà delle circa 4,3 milioni di microimprese italiane dispone di una polizza incendio, mentre appena il 14% risulta assicurato contro i rischi catastrofali. Le percentuali aumentano al crescere delle dimensioni aziendali, raggiungendo il 46% tra le piccole imprese, il 51% tra le medie e il 97% tra le grandi aziende.

Secondo il presidente di ANIA, Giovanni Liverani, il livello di protezione assicurativa rimane ancora ridotto sia per le abitazioni sia per il tessuto produttivo nazionale. Per questo motivo, l’attuale intervento normativo dovrebbe rappresentare il punto di partenza di un più ampio percorso evolutivo orientato alla costruzione di un sistema nazionale di copertura dei rischi catastrofali, potenzialmente estendibile anche agli immobili dei privati.

La nuova guida si inserisce in un più ampio programma di informazione e sensibilizzazione già avviato dall’associazione attraverso la pubblicazione di FAQ dedicate e la costituzione di un apposito pool composto da compagnie assicurative e riassicurative. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza del livello di esposizione delle imprese alle calamità naturali e promuovere una gestione del rischio basata sulla prevenzione e sulla pianificazione di lungo periodo.

Secondo ANIA, una più efficace cultura della protezione rappresenta un elemento fondamentale per garantire la sostenibilità economica del sistema in uno scenario caratterizzato da fenomeni naturali sempre più difficili da prevedere.

Anche Confindustria considera il provvedimento particolarmente significativo per il mondo produttivo. Il vicepresidente Angelo Camilli ha evidenziato come l’aumento nella frequenza e nell’intensità degli eventi calamitosi renda indispensabile affiancare agli interventi emergenziali strategie orientate alla prevenzione, alla gestione preventiva dei rischi e alla continuità operativa delle imprese.

Lo stesso Camilli ha inoltre sottolineato che la sottoscrizione di queste coperture non dovrebbe essere interpretata esclusivamente come un adempimento normativo, ma come una scelta di buona gestione aziendale. Una maggiore diffusione delle polizze consente infatti di distribuire il rischio secondo i principi della mutualità assicurativa. Parallelamente, resta essenziale rafforzare gli investimenti pubblici destinati alla sicurezza del territorio, soprattutto nelle aree maggiormente vulnerabili e caratterizzate da una forte presenza di attività produttive, oltre a promuovere incentivi e misure fiscali a sostegno degli interventi di prevenzione.

Richiedi Fattibilità

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per maggiori informazioni visita la Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi