Il mercato assicurativo sta attraversando una fase di profonda trasformazione e, secondo ANAPA Rete ImpresAgenzia, è fondamentale che l’evoluzione dei modelli distributivi non determini differenze nei livelli di tutela riconosciuti ai clienti in base al canale scelto per l’acquisto della polizza.
È quanto ha evidenziato il presidente di ANAPA, Roberto Arena, al termine dell’audizione promossa da IVASS con le rappresentanze degli agenti assicurativi, nell’ambito delle consultazioni finalizzate alla definizione del nuovo Piano Strategico triennale dell’Autorità.
Arena ha spiegato che l’associazione ha portato all’attenzione dell’Istituto diversi temi, dalla crescita della bancassicurazione alle partecipazioni delle compagnie nelle agenzie, fino all’impiego dell’intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di preservare condizioni competitive equilibrate tra gli operatori, garantire la qualità della consulenza professionale e assicurare adeguati livelli di protezione per i consumatori. Il presidente ha inoltre espresso apprezzamento per il metodo di confronto adottato da IVASS, basato sul dialogo diretto con le rappresentanze del settore.
Per ANAPA, rappresentata all’incontro anche dai vicepresidenti Federico Serrao e Donato Lucchetta, uno degli aspetti centrali riguarda l’evoluzione del mercato distributivo e gli effetti delle operazioni di consolidamento in corso tra banche, compagnie assicurative e reti commerciali.
L’associazione ritiene infatti necessario monitorare con particolare attenzione il cosiddetto risiko bancassicurativo, affinché i nuovi assetti del mercato non generino disparità concorrenziali tra i diversi canali di vendita né producano una riduzione delle tutele offerte ai clienti finali.
Secondo ANAPA, le ricadute delle nuove aggregazioni sull’intermediazione professionale meritano una valutazione approfondita, soprattutto considerando che agenti e intermediari sono soggetti a specifici obblighi normativi e responsabilità professionali che potrebbero non trovare corrispondenza in modalità distributive adottate da altri operatori. Particolare attenzione viene inoltre richiesta alla trasparenza e alla concreta comprensibilità dell’informativa precontrattuale, soprattutto nei comparti della sanità integrativa e della long term care.
Tra i temi affrontati durante l’audizione figura anche l’utilizzo crescente dell’Intelligenza Artificiale nei processi assicurativi. ANAPA ha ribadito l’importanza di mantenere un adeguato controllo umano nelle fasi che conducono alla conclusione del contratto, evidenziando il rischio che sistemi algoritmici sempre più sofisticati possano selezionare i clienti in maniera eccessivamente restrittiva, penalizzando i soggetti caratterizzati da una maggiore sinistrosità e incidendo così sui principi mutualistici che sono alla base dell’attività assicurativa.
Nel corso dell’incontro è stata infine avanzata la richiesta di una disciplina più dettagliata della sezione E del RUI, che attualmente raccoglie soggetti e figure professionali con caratteristiche e funzioni molto differenti tra loro, rendendo auspicabile una regolamentazione maggiormente definita e coerente con l’evoluzione del mercato.


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