Nel mese di aprile si registra un incremento sia dell’offerta di polizze catastrofali presenti sul mercato, sia del numero di imprese non agricole che hanno scelto di assicurarsi, oltre che del valore complessivo dei beni coperti. A comunicarlo è l’Ivass, che ha diffuso l’aggiornamento al 30 aprile 2026 relativo alla rilevazione dei prezzi delle coperture contro i rischi naturali estremi.
Rispetto alla prima analisi condotta a gennaio, su un totale di 4,3 milioni di imprese non agricole censite dall’Istat, risulta assicurato il 16%, in crescita rispetto al 13% registrato all’inizio dell’anno. Nello stesso periodo, il valore assicurato complessivo è aumentato di circa 30%, mentre i premi medi hanno segnato un rialzo del 27,9%.
Le compagnie che offrono coperture catastrofali sono 45 di cui 33 vigilate dall’Ivass e 12 estere operanti in Italia in LPS o in regime di stabilimento.
Le polizze attive hanno raggiunto quota 683.000, con un aumento del 14,5% rispetto alle 596.000 rilevate a gennaio.
“Il monitoraggio è previsto dalla norma (Legge 27 maggio 2025 n. 78, “Cat-Nat”) che attribuisce al Garante per la Sorveglianza dei prezzi presso il Mimit, in collaborazione con l’Ivass, il compito di controllare l’andamento dei premi assicurativi – precisa una nota dell’Istituto -. La rilevazione riporta elaborazioni statistiche sui contratti in essere alla data di riferimento, articolate per provincia e fascia di valore assicurato. I dati si riferiscono a contratti eterogenei per condizioni assicurative, valori dei beni coperti e date di stipula. Questo significa che all’interno di una stessa provincia e fascia di valore assicurato, i premi possono presentare una significativa variabilità.
I premi riportati nelle tavole statistiche hanno finalità informativa e non possono essere considerati alla stregua di preventivi. I premi riportati nella rilevazione servono a dare agli interessati informazioni indicative sui prezzi realmente praticati. Per ottenere una quotazione riferita a una specifica copertura è necessario rivolgersi alle compagnie o agli intermediari assicurativi che operano nel mercato cat-nat”.
I prezzi delle polizze Cat-Nat
I premi effettivi rilevati dall’Ivass sono disponibili in un file excel che consente di visualizzare i valori medi per provincia e per fascia di somma assicurata.
Selezionando dai menu a tendina la provincia del bene assicurato e la fascia di somma assicurata, il foglio restituisce i valori del 20° e 80° percentile del premio pagato. “Ciò consente di visualizzare i premi annui pagati dalle aziende assicurate per la maggior parte (60%) delle polizze, escluse quelle relative a coperture con caratteristiche di rischio o dimensionali particolari”, precisa la nota metodologica dell’Istituto.
La schermata restituisce anche il valore del 95° percentile, che rappresenta il premio pagato in caso di rischio molto elevato all’interno della provincia, e il premio medio pagato per assicurare una somma di 10.000 euro.
I valori assicurati sono suddivisi in cinque fasce:
-fino a 100.000 euro
-100.001 – 250.000 euro
-250.001 – 700.000 euro
-700.001 – 2.000.000 euro
-oltre 2.000.000 euro.


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