Richiedi fattibilità
News
NEWS

Nel 2025 le compagnie assicurative attive in Italia hanno ricevuto complessivamente 107.460 reclami da parte dei consumatori. La maggior parte riguarda l’RC auto (47,5%), seguita dagli altri rami danni (40%) e dai rami vita (12,5%).

Rispetto al 2024, il numero totale dei reclami è diminuito del 5,4%, un calo dovuto principalmente alla riduzione delle segnalazioni rivolte alle imprese italiane (-9,5%). Al contrario, sono aumentati i reclami indirizzati alle compagnie estere (+15,3%).

Lo comunica l’Ivass, che evidenzia una “apprezzabile flessione nel comparto vita che interessa sia le imprese italiane (-15,4%) sia quelle estere (-9,8%)”.

  • Andamento nei diversi comparti

Nel settore danni, si registra un incremento dei reclami verso le compagnie estere:

+12,7% negli altri rami danni

+20,7% nell’RC auto

Al contrario, le segnalazioni verso le imprese italiane risultano in calo, oltre 85.000 reclami, in calo del 9,5%

  • Focus per settore

-Ramo vita

Imprese italiane: 11.835 reclami (‑15,4%)

Imprese estere UE: 1.706 reclami (‑9,8%)

-Altri rami danni (esclusa RC auto)

Imprese italiane: 36.482 reclami (‑10,7%)

Imprese estere UE: 6.412 reclami (+12,7%)

-RC auto

Imprese italiane: 37.353 reclami (‑6,2%)

Imprese estere UE: 13.672 reclami (+20,7%)

  • Cosa è cambiato rispetto al 2024

L’Ivass ha illustrato come sia variata la distribuzione percentuale dei reclami tra imprese italiane ed estere rispetto all’anno precedente.

Per le compagnie italiane si osserva che: aumenta il peso dei reclami relativi all’RC auto, che passano dal 42% al 44%; diminuisce leggermente l’incidenza dei reclami sugli altri rami danni, dal 43% al 42%; cala anche la quota dei reclami del ramo vita, dal 15% al 14%.

Per le compagnie estere con sede nell’UE: cresce di altri 3 punti percentuali la quota dei reclami sull’RC auto, che sale dal 60% al 63%; si riduce il peso del ramo vita, che passa dal 10% all’8%; diminuisce lievemente anche la quota degli altri rami danni, dal 30% al 29%.

  • Esito e tempi medi dei reclami

Per quanto riguarda la gestione dei reclami, le compagnie assicurative – sia italiane sia estere – hanno concluso nel 2025 il 94% dei reclami considerati trattabili. Il restante 6% risultava ancora in fase di istruttoria alla chiusura dell’anno.

Analizzando gli esiti:

-il 29,8% dei reclami è stato accolto, in lieve calo rispetto al 31,8% registrato nel 2024;

-l’8,2% si è chiuso con una transazione, valore sostanzialmente stabile rispetto all’8,1% dell’anno precedente;

-il 62% è stato respinto, in aumento rispetto al 60,1% del 2024.

Il tempo medio di risposta delle imprese si è attestato a 21 giorni, un valore nettamente inferiore al limite massimo previsto dalla normativa, pari a 45 giorni.

Richiedi Fattibilità

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per maggiori informazioni visita la Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi